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Fotografia

La desolata

La processione, La Desolata, di Canosa di Puglia si manifesta in un clima di suggestiva misticità, annuncia il dramma che si consumerà a breve raccontato,
poi, dalla simbologia dei Sacri Misteri e dagli attrezzi di tortura di Nostro Signore.Come in un film,
si avvicendano le numerose sequenze della Via Crucis “mostrando” le sofferenze e le umiliazioni inflitte all’Uomo da altri uomini e per i quali Cristo ,
con sguardo rassegnato e consapevole, dall’alto della Croce, con fievole voce supplicherà il Padre di perdonare lo stesso “coloro che non sanno quello che fanno”.
Le struggenti note del “pianto” di centinaia di ragazze, lacerando l’aria mattutina del Sabato Santo,
saranno la colonna sonora della Desolata.
Ciò che continua a rendere viva e palpabile questa devozione alla Madonna, ,
è sicuramente il fatto che lo struggente Inno della Desolata sia cantato da parte di un coro di ragazze che non esibiscono il loro volto per renderlo,
tutt’oggi, scevro di ogni tipo di esibizionismo e caratterizzazione personalistica, così da rappresentare appieno il pianto della la Madre del Cristo crocifisso,
umano nello strazio per la perdita del figlio, ma contemporaneamente divino nella consapevolezza della valenza redentiva della Sua morte.

Biografia di Catalina Filip

Dalla Romania all’Italia con la macchina fotografica sempre al collo. Sono piena di contrasti, luci e ombre come il chiaro-scuro che tanto amo nelle mie fotografie dove si può scoprire quella parte più morbida di me aldisotto della corazza di facciata. Ho cominciato per caso diversi anni fa, quando un mio amico, mi propone di comprare la sua  Nikon F301 analogica. All´inizio scattavo per imprigionare un ricordo come qualsiasi turista. Quando mi sono resa conto che guardavo alle cose immaginandole già su carta fotografica, ho capito che non era più solo un gioco ma una necessità di esprimere e condividere. Ciò che fotografo è tutto quello che intendo rubare allo scorrere del tempo.

 

 

IN RILIEVO